Irre E.R.
News
Rete
Materiali
Pratiche
Home > Indice IRRE E. R. > Dellucca, Levratti, Borse di ricerca

Claudio Dellucca e Mauro Levratti

Borse di ricerca: un progetto per la ricerca e la formazione

Presentazione

Nel 2000 il M.P.I. – Coordinamento Formazione Insegnanti ha promosso in via sperimentale una nuova modalità di formazione, basata sulla progettazione e realizzazione nell’anno scolastico 2000–2001 (prima annualità) di esperienze di ricerca/azione legate all’innovazione didattica in classe. Per incentivare l’impegno di ciascun docente in questo nuovo ambito formativo, è stata adottata la modalità della borsa di ricerca, corrisposta per un importo pari a 4 milioni, a copertura anche delle spese di missione per incontri di coordinamento e interazione presso le sedi delle realtà "pilota": l’IRRSAE ER, l’IRRSAE Piemonte, l’Università di Udine (ciascuna coinvolta con 10 borse di ricerca ) e il Provveditorato di Pescara (5 borse) (totale 35).
Presso l’IRRSAE ER si è formato un comitato tecnico – scientifico costituito dal Presidente Franco Frabboni, dal Vicepresidente Luciano Lelli, dai tecnici Claudio Dellucca e Mauro Levratti e da Massimo Baldacci, docente presso l’Università di Urbino, nel ruolo di supervisore. Questo gruppo ha tutorato in linea generale e diretta il lavoro dei 10 ricercatori, rappresentativi di tutti gli ordini di scuola e di quasi tutte le province della regione.
L’impegno dei borsisti si è sviluppato nella direzione della ricerca educativa, elaborando uno specifico percorso sul piano metacognitivo, su un piano quindi più complesso, più rigoroso e, per diversi aspetti, discontinuo rispetto alla gestione delle precedenti progettazioni didattiche. I docenti si sono rapportati sul piano teorico-pratico con i diversi passaggi della ricerca, basandosi sul rispetto di fasi standard della ricerca e di criteri di oggettività nella raccolta, valutazione e documentazione dei dati: la definizione del problema, degli obiettivi (propri della ricerca e non formativi per gli alunni), delle ipotesi di partenza, l’individuazione dei dati da rilevare, dei conseguenti strumenti da attivare, la raccolta della documentazione, la valutazione dei dati, degli esiti della ricerca, la comunicazione finale. La progettazione e la gestione di un percorso, caratterizzato da un forte intreccio tra azione sul campo e rielaborazione, ha richiesto la capacità di indossare contemporaneamente un doppio abito: quello del docente, con il compito specifico di caratterizzare più incisivamente l’innovazione, e quello del ricercatore, allo scopo di rendere al massimo oggettiva la lettura e l’eventuale trasferibilità dei risultati della ricerca.
I docenti impegnati in questa esperienza hanno mostrato apprezzabili costanti di impegno e motivazione che li hanno sostenuti nella non semplice fase di avvio alla formazione di competenze di ricerca/azione, nella quale si sono avvalsi prevalentemente dell’interazione a distanza con i tutor.
La risultante formativa è stata riconosciuta:

- sia dai componenti del comitato tecnico scientifico, in sintonia con quanto espresso dai referenti delle altre realtà coinvolte nella prima annualità di attuazione del progetto Borse di ricerca. durante confronti svoltisi in presenza dei coordinatori nazionali

- sia dai protagonisti diretti delle esperienze (che hanno evidenziato un effetto estensivo in tal senso anche ai colleghi di team )

Il passaggio dal piano dei buoni progetti didattici a quello della ricerca educativa ha costituito, infatti, indubbiamente uno scoglio per molti dei docenti borsisti: le azioni di tutoraggio e di formazione, l’impegno e la professionalità di tutti hanno permesso di aggiustare il tiro in corsa d’opera e di raggiungere in sede di rapporto consuntivo, risultati interessanti e significativi rispetto alla mission iniziale.

Questi dati sostanzialmente positivi hanno portato all’interessamento di tutti gli IRRE per la gestione, nell’anno scolastico 2001–2002, della seconda annualità del progetto: si è così passati dalle 35 alle 151 borse di ricerca (il nostro Istituto nel settembre 2001 ha selezionato 8 su più di 60 progetti presentati in base ad apposito bando di concorso). Non sono mancate le difficoltà, come è stato sottolineato dagli stessi interessati in particolare nel corso di un incontro intermedio,cui erano presenti anche due tecnici del CEDE, l’Istituto incaricato dal MPI di monitorare le 4 esperienze. I risultati di ciascuna ricerca sono stati raccolti in un rapporto finale, prodotto in formato telematico, consegnato all’IRRE al termine dell’anno scolastico.

Elenco dei Rapporti finali di ricerca della prima annualità:

Dimensione emotiva e dimensione cognitiva dell’apprendimento: verso l’integrazione
file .doc zippato (32 KB) – pagine 24
dimenapprend.zip

La lezione
file PDF (1493 KB) – pagine 111
lezione.pdf

L’insegnamento individualizzato
file .doc zippato (152 KB) – pagine 40
insindiv1.zip

Insegnamento individualizzato
file .rtf zippato (17 KB) – 18 pagine
insindiv2.zip

Applicazione del metodo Feuerstein e sua estendibilità alle discipline
file .doc zippato (5466 KB) – pagine 58
feuerstein.zip

Multimedialità e logico-matematica dalla scuola dell’infanzia alla prima elementare
file .doc zippato (22KB) – pagine 12
multimlogica.zip

Didattica e multimedialità
file .doc zippato (47 KB) – pagine 24
didmultimed.zip

L’insegnamento della lingua straniera (L 2) attraverso l’uso delle tecniche multimediali
file .doc zippato (429 KB) – pagine 41
multlingdue.zip

L’ambiente come alfabeto e aula didattica decentrata
file .doc zippato (155 KB) – pagine 42
ambiente.zip

La simulazione d’impresa, con particolare attenzione alla dimensione del lavoro di gruppo in ambito di simulazione
file .doc zippato (110 KB) – pagine 35
simulimpresa.zip

Elenco dei Rapporti finali di ricerca della seconda annualità:

Alla ricerca della memoria perduta: laboratorio di storia all’aperto – San Mauro Pascoli e il suo territorio
(prima media)
file .doc zippato (1,28 MB)
Il laboratorio di storia all’aperto

Imparare facendo: un passaggio obbligato nell’era dell’accesso
(storia, in un corso serale di un istituto tecnico)
file .doc zippato (62,3 KB) – pagine 26
La Multimedialità: un passaggio obbligato nell’era dell’accesso

La fabbrica del lettore: la lettura motivata in funzione dei processi di crescita degli alunni
(quinta elementare e prime medie)
file .doc zippato (97,3 KB) – pagine 77
La fabbrica del lettore

Immagine/parola
(rete - laboratorio fra scuole di diverso grado e tra più saperi disciplinari)
file .doc zippato (52,4 KB) – pagine 67
Immagine / Parola

Didattica multimediale e lingua straniera tra scuola elementare e scuola di base
(scuola dell’infanzia e primo ciclo della scuola elementare)
file .rtf zippato (587 KB) – pagine 48
Didattica multimediale e lingua straniera

La comunicazione come gioco musicale (percorsi di educazione alla socialità fra i suoni delle parole, il corpo e la musica)
(scuola dell’infanzia e di scuola elementare)
file .rtf zippato (66,5 MB) – pagine 91
La comunicazione come gioco musicale

Moduli didattici e curricolo annuale di scienze in 3° media
(didattica modulare)
file .doc zippato (8 MB) – pagine (56+37+61+52+73=) 279
Moduli didattici e curricolo annuale di scienze in 3° media

Fisica a Mirabilandia
(parco gioco come laboratorio in ambito sia matematico sia fisico in alcune classi liceali)
file .doc zippato (2.02 MB) – pagine 53
Fisica a Mirabilandia

  Pubblicazione

Nel giugno 2003 è uscita la pubblicazione dell’IRRE Emilia Romagna Progettare, innovare, ricercare in campo educativo. Otto esperienze in Emilia Romagna, a cura di Claudio Dellucca, M.Cristina Gubellini e Mauro Levratti, edita da Editcomp – Bologna.
Il volume raccoglie una serie di rapporti di ricerca (opportunamente ristrutturati e ridotti dai curatori dell’IRRE) elaborati nell’anno scolastico 2001–2002 da insegnanti–ricercatori, nel quadro della seconda annualità del progetto MIUR "Borse di ricerca per insegnanti".
Le esperienze documentate riguardano l’innovazione didattica in classe e in situazioni laboratoriali dalla scuola dell’infanzia alla scuola superiore, in alcuni casi interessando anni ponte tra due contigui ordini scolastici.

Il volume raccoglie anche due contributi a firma di due autorevoli componenti del comitato tecnico –scientifico del progetto.

Presentazione : è lo scritto d’apertura ad opera di Franco Frabboni, Presidente dell’IRRE ER. e Preside della Facoltà di Scienze della Formazione di Bologna (5,6 KB)

La ricerca – azione come ricerca educativa di base: si tratta di un saggio di Massimo Baldacci, docente presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Urbino, inerente la specificità della ricerca - azione come metodologia innovativa sul piano della ricerca educativa (10,1 KB)

Quasi tutte le copie disponibili del libro sono state consegnate alle scuole di diverso grado partecipanti al seminario svoltosi a Bologna il 22 settembre sul Servizio Autovalutazione per le istituzioni scolastiche organizzato dall’IRRE ER.