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Flavia Marostica
Presentazione del volume:
MEDIOEVO E LUOGHI COMUNI
Flavia Marostica (a cura di),
IRRE ER, Tecnodid, Napoli 2004
Atti dei Convegni
realizzati congiuntamente
dal Dipartimento di Paleografia e Medievistica dell' Università
degli Studi di Bologna e
dal Servizio metodi e tecniche della ricerca e della sperimentazione
educative dell'IRRE ER
Bologna, Aula Prodi, 3 ottobre 2001 e 7 marzo 2002
Da una felice comunione di intenti tra il Dipartimento di Paleografia
e Medievistica dell' Università degli Studi di Bologna e il Servizio
metodi e tecniche della ricerca e della sperimentazione educative dell'IRRE
ER, interessati a mettere insieme ricerca storiografica e ricerca educativa
sulla didattica della storia, è stato progettato e realizzato
congiuntamente il 3 ottobre 2001 nell'Aula Prodi dei Dipartimenti di
Storia dell'Università di Bologna un Convegno su Medioevo
e luoghi comuni rivolto ai docenti di storia delle scuole di ogni
ordine e grado della regione. Scopo del Convegno era quello di ragionare
insieme, mettendo in relazione alcune concettualizzazioni e argomentazioni
frutto della ricerca storiografica contemporanea, alcune riflessioni
e proposte pedagogiche/didattiche e l'analisi dei programmi/curricoli
vigenti e/o proposti.
La richiesta di partecipazione è stata così alta che è
stato possibile accogliere al Convegno solo meno la metà dei
docenti. Per rispondere a un'adesione così massiccia - che da
una lato segnalava bisogni reali presenti tra gli insegnanti, ma dall'altro
confermava la pertinenza della proposta che veniva offerta - il Convegno
è stato reiterato una seconda volta, con le stesse caratteristiche
e nello stesso luogo, il 7 marzo 2002 e, ancora una volta, non è
stato possibile accogliere tutti i docenti che avevano chiesto di partecipare,
Sollecitati da tanto entusiasmo e da precise richieste in questo senso,
si pubblicano in questo volume gli Atti dei Convegni con tutte le relazioni/comunicazioni
in modo che i contributi presentati possano essere a disposizione di
tutti gli insegnanti.
Il testo, presentato da Franco Frabboni, Preside Facoltà Scienze
dell'Educazione dell'Università degli Studi di Bologna e Presidente
IRRE Emilia Romagna, e da Massimo Montanari, Direttore del Dipartimento
di Paleografia e Medievistica dell'Università degli Studi di
Bologna, e introdotto da una serie di citazioni tratte da alcuni recenti
e significativi testi storiografici (Il Medioevo: sguardi d'insieme)
è composto da due parti.
Una, di natura storiografica, analizza il concetto di Medioevo (L'invenzione
del Medioevo di Massimo Montanari) e rivisita alcuni "luoghi
comuni" (I barbari di Maria Giuseppina Muzzarelli, La
piramide feudale di Giuseppe Albertoni, I servi della gleba
di Bruno Andreolli, L'anno Mille e la fine dei tempi di Glauco
Maria Cantarella, I castelli di Tiziana Lazzari, Federico
II, primo sovrano moderno di Anna Laura Trombetti) alla luce dei
risultati delle ricerche storiografiche più recenti.
Un'altra, di natura pedagogica-didattica, analizza la presenza del Medioevo
nei programmi/curricoli/piani nazionali degli ultimi 30 anni all'interno
delle norme generali che hanno modificato e stanno modificando il sistema
scolastico la più importante della quali è il Regolamento
dell'Auronomia; esamina, quindi, le potenzialità professionali
che possono sostenere l'apprendimento di una materia sentita come difficile
attraverso un opportuna mediazione didattica tra i saperi esperti (la
storiografia) e i bisogni cognitivi emozionali sociali dei giovani del
nuovo millennio. Il saggio è accompagnato da 13 tabelle che schematizzano
i diversi programmi/curricoli/piani nazionali attuati e/o proposti.
Il testo è corredato da una bibliografia essenziale generale
(Bibliografia) e dalle bibliografie specifiche riportate alla
fine dei singoli saggi, da un repertorio di carte geografiche, in diverse
scale spaziali e temporali, relative agli eventi del periodo (Il
Medioevo: popoli e territori), da due raccolte di immagini che testimoniano
due presenze nella storia medievale della penisola italiana (Il Medioevo:
l'arte longobarda a Cividale del Friuli; Il Medioevo: l'arte
arabo-normanna a Palermo).
Il castello riprodotto in copertina è quello di Gorizia, edificato
poco prima del 1000 in una località dove già era stata
costruita una torre e appartenuto ai conti di Gorizia e del Tirolo;
fu lasciato in eredità, alla loro estinzione nel XVI secolo,
agli Asburgo che governarono i territori della contea con il titolo
di conti di Gorizia fino alla I guerra mondiale; distrutto durante il
conflitto, fu ricostruito negli anni successivi sulla base di documenti
e progetti conservati all'archivio di Vienna.
INDICE
Presentazione
Franco Frabboni
Preside Facoltà Scienze dell'Educazione dell'Università
degli Studi di Bologna
Presidente IRRE Emilia Romagna
Presentazione
Massimo Montanari
Direttore del Dipartimento di Paleografia e Medievistica dell'Università
degli Studi di Bologna
Il Medioevo: sguardi d'insieme
Il Medioevo: popoli e territori
Il Medioevo nei curricoli dei cicli scolastici
Flavia Marostica
IRRE Emilia Romagna Servizio metodi tecniche della ricerca educativa
L'invenzione del Medioevo
Massimo Montanari
Direttore del Dipartimento di Paleografia e Medievistica dell'Università
degli Studi di Bologna
I barbari
Maria Giuseppina Muzzarelli
del Dipartimento di Paleografia e Medievistica dell Università
degli Studi di Bologna
Il Medioevo: l'arte longobarda a Cividale del Friuli
La piramide feudale
Giuseppe Albertoni
del Dipartimento di Paleografia e Medievistica dell'Università
degli Studi di Bologna
I servi della gleba
Bruno Andreolli
del Dipartimento di Paleografia e Medievistica dell' Università
degli Studi di Bologna
L'anno Mille e la fine dei tempi
Glauco Maria Cantarella
del Dipartimento di Paleografia e Medievistica
dell' Università degli Studi di Bologna
I castelli
Tiziana Lazzari
del Dipartimento di Paleografia e Medievistica dell'Università
degli Studi di Bologna
Federico II, primo sovrano moderno
Anna Laura Trombetti
del Dipartimento di Paleografia e Medievistica dell' Università
degli Studi di Bologna
Il Medioevo: l'arte arabo-normanna a Palermo
Bibliografia
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