| Il Consiglio Centrale dell'Associazione Italiana Insegnanti
di Geografia, nella seduta del 24 febbraio 2001, esaminato il documento
finale della Commissione di studio per il programma di riordino dei cicli
d'istruzione, valuta positivamente l'impianto dell'aggregazione storico-geografico-sociale
nella Scuola di base.
In particolare esprime soddisfazione per l'integrazione realizzata tra
Storia e Geografia e auspica che l'insegnamento geografico prosegua nella
Scuola secondaria, in quanto apre notevoli prospettive nell'analisi dei
quadri spazio-temporali, consentendo così di comprendere meglio
gli scenari ambientali e politico-sociali, che sono in continua evoluzione.
Il Consiglio sottolinea, inoltre, le significative opportunità
offerte dalle linee programmatiche di Geografia, che forniscono contributi
insostituibili alla formazione di coscienze aperte alla tutela ambientale,
all'acquisizione di competenze specifiche sui processi di organizzazione
degli spazi, locali, regionali, planetari, nonché - grazie all'integrazione
con le Scienze sociali - alla comprensione internazionale, al rispetto
della multiculturalità e del diritto di tutti i popoli allo sviluppo.
Il Consiglio ha infine espresso il suo ringraziamento ai colleghi geografi
che hanno fatto parte della Commissione ministeriale: il prof. Cosimo
Palagiano, Presidente del Corso di Laurea in Geografia della Facoltà
di Lettere dell'Università di Roma "La Sapienza", il
prof. Giorgio Spinelli e il prof. Franco Salvatori, Presidente della
Società Geografica Italiana
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