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Home > News> Casa Editrice Unacittà: presentazione Incontri del Mediterraneo 2004
     
La Casa editrice Unacittà ha organizzato questa iniziativa a Riccione:

Incontri del Mediterraneo 2004

Giunti alla terza edizione de "Gli incontri del Mediterraneo" ci troviamo drammaticamente riproposto l'interrogativo con cui avevamo intitolato il primo incontro: dopo l'11 settembre c'è il rischio di uno "scontro di civiltà" e di un conflitto di proporzioni mondiali? Non solo l'esigenza di conoscere meglio le società a tradizione musulmana continua ad avere una grande rilevanza politica, ma il teatro mediorientale si presenta ogni giorno di più come un importantissimo laboratorio dei rapporti tra sicurezza e libertà, tra fondamentalismo religioso e democrazia, tra memoria e sua strumentalizzazione, tra peacemakers e peacekeepers, ovvero tra i politici, la Politica, e la società civile…

Il terzo incontro del Mediterraneo anche quest'anno avrà come scenario Israele e Palestina.
La prima mattinata sarà dedicata al racconto di "un'impresa straordinaria" quella di un gruppo di docenti -israeliani e palestinesi- che nel corso di due anni si sono incontrati cercando di capire come raccontare -assieme alla propria storia- quella dell' "altro" alle nuove generazioni.
Alla presentazione del volume "La storia dell'altro", dalla viva voce di alcuni protagonisti, seguirà una tavola rotonda, in cui storici, questa volta italiani, saranno invitati a raccogliere le sollecitazioni e i nodi legati a memoria, miti fondatori, narrazioni, ricerca di una verità condivisa nella costruzione di una nazione e di un'identità collettiva.
Gli Incontri del Mediterraneo proseguiranno poi, la settimana successiva, con la proiezione di un importante documentario (alla presenza del regista) sui dieci anni che separano Oslo dai nostri giorni, che introdurrà un convegno internazionale, inteso a tracciare un bilancio sulla situazione dopo il fallimento di Oslo, la "scomparsa" della Road Map e gli Accordi di Ginevra, che hanno invece riportato l'attenzione sul ruolo della società civile, e delle azioni dal basso.

Le edizioni precedenti si sono rivelate importanti occasioni di scambio e confronto non solo con il pubblico italiano, ma anche tra gli ospiti, spesso impossibilitati a incontrarsi nel loro stesso paese. Lo scorso anno, due degli ospiti palestinesi, residenti a poche centinaia di km di distanza, da tempo in contatto, hanno potuto incontrarsi per la prima volta proprio a Riccione.
L'idea di un appuntamento in cui, oltre che alla riflessione e al dibattito, sia dato ampio spazio a momenti di convivialità, (anche grazie all'ospitalità delle nostre città), resta quindi preziosa. Quest'anno vorremmo dare maggiore spazio alle scuole, offrendo agli insegnanti e agli studenti interessati l'opportunità di incontri anche informali.
In particolare, durante la settimana che separa i due appuntamenti, prevediamo un ciclo di incontri nelle scuole con Parents' Cicle, l'associazione fondata congiuntamente da alcuni genitori israeliani e palestinesi che in questo conflitto che oppone i due popoli si sono visti tragicamente accomunati dalla perdita di un figlio o una figlia, e proprio a partire dal loro lutto hanno voluto dimostrare che stare assieme si può.