Incontri del Mediterraneo 2004
(III edizione)
Venerdì 22 ottobre
Incontri nelle scuole
Dan Bar-On e Sami Adwan risponderanno e dialogheranno con gli studenti
sui temi connessi all'insegnamento della storia e alla situazione
mediorientale.
(da organizzare: distribuzione volume agli insegnanti interessati
a condurre un lavoro con le proprie classi - es. Pomigliano D'Arco)
23 ottobre 2004, Riccione
La storia dell'altro. Israeliani e Palestinesi.
ore 9.00
Presentazione de La storia dell'altro
alla presenza degli autori del volume Sami Adwan e Dan Bar-On.
Introducono:
Barbara Bertoncin: la nascita dell'edizione italiana
Francesco Papafava: la nuova storiografia israeliana e le due
storie
Presiede:
Franco de Courten
Sami Adwan, co-fondatore assieme a Dan Bar-On del Prime (Peace
Research Institute in the Middle East) originario di un villaggio
nei pressi di Betlemme, dove oggi vive, è docente di Pedagogia
all'Università di Betlemme, da tempo si occupa della revisione
dei manuali di storia nei territori autonomi. Nel 2001 ha ricevuto,
assieme a Dan Bar-On, israeliano, il Premio Alexander Langer.
Dan Bar-On, figlio di emigranti ebreo-tedeschi, è nato
a Haifa. Per molti anni si è occupato dei figli delle vittime
dell'Olocausto e dei figli dei loro carnefici analizzando le conseguenze
dei traumi subiti da entrambe le parti. Oggi è docente di psicologia
Sociale presso l'Università di Beer Sheva.
Sami Adwan e Dan Bar-On sono i coordinatori del manuale "La
storia dell'altro", pubblicato in Italia dalle edizioni Una Città
(2003).
ore 15.00
La costruzione di una nazione,
tra miti fondatori, memoria, narrazioni, ricerca di una verità
condivisa
Tavola rotonda
Intervengono:
Marcello Flores, Anna Bravo, Marcella Emiliani, Franco Cardini,
Mario Pirani.
Modera:
Gianni Sofri
Marcello Flores insegna Storia Comparata e Storia Contemporanea
presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Siena.
Anna Bravo, storica, è tra le autrici del manuale I
fili della memoria. Uomini e donne nella storia, (A. Bravo, A.
Foa, L. Scaraffia), Editori Laterza, 2000.
Marcella Emiliani è ricercatore di Storia e istituzioni
dei paesi afro-asiatici con incarico dell'insegnamento di Storia e
istituzioni dell'Africa Mediterranea e del Vicino e Medio Oriente
alla Facoltà di Scienze Politiche di Bologna e di Storia e
istituzioni del Vicino e Medio Oriente presso la sede di Forlì.
Gianni Sofri, già docente di Geografia politica ed economica
nel corso di laurea di Scienze internazionali e diplomatiche della
Facoltà di Scienze politiche di Bologna-Forlì, studioso
di storia contemporanea dell'Asia.
Franco Cardini è professore ordinario di Storia Medievale
presso l'Università di Firenze.
29-30 ottobre 2004, Rimini
venerdì 29 ottobre ore 20.30
Proiezione del documentario
Shattered Dreams of Peace: The Road from Oslo
Introducono e commentano:
Charles Enderlin e Ephraim Kleiman
Charles Enderlin, corrispondente di France 2 a Gerusalemme,
autore del libro "Shattered dreams", da cui è tratto
il documentario.
Ephraim Kleiman professore Emerito di Economia presso l'Università
ebraica di Gerusalemme e editorialista di Ha'aretz, è stato
consulente economico per il governo israeliano durante i negoziati
con l'Olp del 1993-94 a Parigi.
Shattered Dreams of Peace: The road from Oslo.
Nell'estate del 2000, i negoziatori israeliani e palestinesi erano
sul punto di raggiungere un accordo di pace. Dopo anni di negoziati,
entrambe le parti sembravano pronte a fare un passo in avanti. Mai
come allora il sogno della pace sembrava così vicino. Nell'arco
di alcune settimane, invece, la finestra delle possibilità
si era chiusa, e il processo di pace era collassato. L'orizzonte si
era fatto oscuro. Negoziati e riconciliazioni lasciarono il posto
alla rabbia e alla vendetta. I tamburi di guerra ora battono, e la
pace sembra sempre più lontana.
Che cosa andò male? Partendo dall'assassinio nel 1995 del Primo
Ministro israeliano Yitzhak Rabin, il documentario traccia l'incessante
processo di pace attraverso anni di negoziati, precedenti immagini
di negoziati, e interviste con le figure chiave di entrambi i lati
del tavolo delle trattative.
30 ottobre 2004, Rimini
sabato 30 ottobre ore 9.00
Da Oslo a Ginevra: la fine delle speranze?
Ne discutono:
Michel Warschawski, Diana Buttu, Jeff Halper, Jamal Zahalka, Nahum
Barnea, Yossi Alpher, Ephraim Kleiman, Naim Ashhab, Manuela Dviri,
Walid Mustafa.
Modera: Marino Sinibaldi
Michel Warschawski, ebreo israeliano, impegnato nel campo
della pace in Israele/Palestina, giornalista, è presidente
del Centro d'informazione alternativa (AIC) di Gerusalemme. E' stato
più volte incarcerato per aver sostenuto organizzazioni palestinesi
illegali. Recentemente ha pubblicato A precipizio, Bollati
Boringhieri, 2003.
Diana Buttu, palestinese con cittadinanza canadese, consulente
legale dell'Olp per i Negoziati, ha partecipato, tra l'altro, agli
incontri di Taba; nata a Toronto, laureatasi all'Università
di Stansford, oggi vive a Ramallah.
dbuttu@nsu-pal.org
Jeff Halper, emigrato in Israele nel 1973, già professore
di Antropologia all'Università Ben Gurion, coordinatore dell'Icahd
(Israeli Committee Against House Demolitions) , vive a Gerusalemme.
icahd@zahav.net.il
Jamal Zahalka, arabo israeliano, militante del Balad, coalizione
araba che lotta affinché Israele diventi lo stato di tutti
i suoi cittadini, anziché essere definito esclusivamente Stato
ebraico, è uno dei cofondatori di Ahali. Vive e lavora a Nazareth.
Alle ultime elezioni è stato eletto alla Knesset.
zahalkajamal@hotmail.com
Nahum Barnea, editorialista di Yediot Ahronot. Sostenitore
di un compromesso sostenibile tra Israele e Palestina (nonostante
abbia perduto un figlio in un attentato).
Yossi Alpher, editore, assieme al Ministero Palestinese del
Lavoro, Ghassan al-Khatib, di "Bitterlemons" internet forum
Ephraim Kleiman, professore emerito di Economia presso l'Università
ebraica di Gerusalemme.
ephraim.Kleiman@huji.ac.il
Enaim Ashhab, giornalista, Membro del Gruppo d'azione congiunta
per la pace tra israeliani e palestinesi, e del Comitato direttivo
per gli Accordi di Ginevra.
Manuela Dviri Vitali Norsa, nata a Padova, dopo il matrimonio
si è trasferita in Israele, dedicandosi all'insegnamento. E'
tra i fondatori di parentes Circle. Scrittrice, collabora con alcuni
giornali israeliani e, in Italia, con il "Corriere della Sera".
Walid Mustafa, Università di Betlemme, storico e geografo,
da tempo si occupa del ruolo della religione nella definizione dell'identità
araba in generale e palestinese in particolare e dei pericoli legati
a derive fondamentaliste; ha partecipato agli incontri di Ginevra.
Marino Sinibaldi, saggista, vicedirettore di Radio Rai3 e
conduttore di Fahreneit.
25-29 ottobre, Rimini- Riccione
1) Incontri nelle scuole con Parents' Circle
"Siamo un gruppo di genitori in lutto
che desidera impegnarsi per portare la pace
fra israeliani e palestinesi.
Noi, che abbiamo perso i nostri figli nella guerra fra i due popoli,
sosteniamo la pace. Noi, madri e padri,
vogliamo arrivare a un accordo fra i due popoli,
e desideriamo rafforzare i dirigenti di ambo le parti durante i negoziati"
Parents' Circle è un'associazione di genitori palestinesi
e israeliani che hanno subito la perdita di un figlio o una figlia
in attacchi terroristici o per mano dei soldati israeliani. All'Associazione
hanno finora aderito centocinquanta genitori israeliani e centoventi
genitori palestinesi, oltre a un ristretto gruppo di drusi.
Parents' Circle, 33 Gimzo, Gimzo Israel 73130
http://www.parentscircle.israel.net;
e-mail: frankent@netvision.net.il
2) Mini-rassegna cinematografica?
Film curati da Asher Salah (docente di Italianistica all'Università
ebraica di Gerusalemme)
Proiezioni nelle serate che precedono i due convegni (22 e 29 settembre)
con eventuali ulteriori appuntamenti durante la settimana.