Storia moderna

Tomaso Montanari, Cosi Bernini si ribellò alle regole del potere in «la Repubblica» del 6 ottobre 2016

Alberto Asor Rosa, Noi italiani siamo folli come Orlando. Riflessioni su amore, caos e spirito nazionale nel poema di Ariosto che compie 500 anni in «la Repubblica» del 21 giugno 2016

Adriano Prosperi, Quando i migranti erano portatori di ricchezza. Fra ’500 e ’600 furono tanti i vantaggi per le città che aprivano le porte a chi veniva espulso dal proprio Paese in«la Repubblica» 3 giugno 2016

Presentazione del volume di Karl Von Clausewitz L'arte di attaccare, antologia di brani tratti dal suo celeberrimo trattato Della guerra (1832) a cura di Gastone Breccia, Mondadori, Milano aprile 2016 (pagg.294)

Presentazione del volume di Adriano Prosperi La vocazione. Storie di gesuiti tra Cinquecento e Seicento, Einaudi, Torino aprile 2016 (pagg.272)

Corrado Augias, I 500 giorni più folli di Napoleone Bonaparte in «la Repubblica» 8 aprile 2016

Presentazione del volume di Erica Joy Mannucci Baionette nel focolare. La Rivoluzione francese e la ragione delle donne, FrancoAngeli, Milano marzo 2016 (pagg.168)

Massimo Firpo, Galileo Galilei (1564-1642)-A Dio piacendo, o alla scienza? Sintesi del discorso tenuto alla Camera dei Deputati a Roma il 4 marzo scorso nel quattrocentesimo anniversario della prima condanna di Galilei in «Il Sole» Domenica 27 marzo 2016

Franco Giudice Le due anime di Cartesio. Tra fisiologia e metafisica. La tensione tra le «Meditazioni» e i libri non pubblicati in vita (per paura dell’Inquisizione) «Uomo» e «Mondo» in «Il Sole» Domenica 27 marzo 2016

Roberto Petrini Se il padre dell'economia insegna l'arte di vivere in «la Repubblica» 21 febbraio 2016

Massimo Bucciantini, Galileo l’indisciplinato. Il 5 marzo 1616 la Chiesa condannò la dottrina copernicana. Lo scienziato ne difese la verità e si trovò suo malgrado nel mezzo di un’aspra disputa religiosa in «Il Sole» Domenica 21 febbraio 2016

Marco Ventura, E l’Indice dei libri finì all’indice. Tutto iniziò nella prima metà del XVI secolo, nelle università e poi al Concilio di Trento. Nell’elenco finirono migliaia di nomi (compresi Dante, Kant, Leopardi, Moravia) in «Corriere» La Lettura 21 febbraio 2016

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